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Nelle case mancano pc e tablet

Nelle case mancano pc e tablet

08/04/2020

di Con9

Ancora troppo scarse le competenze digitali

Pochi giorni fa l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha reso noti i dati del periodo 2018-2019, relativi alla disponibilità, presso il proprio domicilio, di computer per bambini e ragazzi.

E’ emerso che il 33,8% delle famiglie non ha computer o tablet in casa; la quota scende al 14,3% tra le famiglie con almeno un minore. Solo per il 22,2% delle famiglie ogni componente ha a disposizione un pc o tablet.

Nel Mezzogiorno il 41,6% delle famiglie è senza computer in casa (rispetto a una media di circa il 30% nelle altre aree del Paese) e solo il 14,1% ha a disposizione almeno un computer per ciascun componente.

Il 12,3% dei ragazzi tra 6 e 17 anni non ha un computer o un tablet a casa, la quota raggiunge quasi un quinto nel Mezzogiorno (470 mila ragazzi). Solo il 6,1% vive in famiglie dove è disponibile almeno un computer per ogni componente.

Nel 2019, tra gli adolescenti di 14-17 anni che hanno usato internet negli ultimi 3 mesi, due su 3 hanno competenze digitali basse o di base mentre meno di tre su 10 (pari a circa 700 mila ragazzi) si attestano su livelli alti.

Già nel 2019 erano finite sotto i riflettori le scarse competenze digitali e dal rapporto Istat “Cittadini e ICT” era emerso come lo stato generale di accesso a Internet non fosse migliorato in modo significativo e il problema chiave fosse dato dalla  carenza di competenze digitali. 

I valori risultano bassi alle ultimi indagini. I giovani di 20-24 anni che vanno su Internet, ad esempio, hanno livelli avanzati di competenze nel 45,1% dei casi e però il 28% ha competenze inferiori a quelle di base. Lo stesso vale per i laureati, dove soltanto poco più della metà di coloro che usano la Rete hanno competenze digitali elevate (52,3%).

Le competenze digitali più elevate sono raggiunte nella comunicazione (72,3%) e nelle capacità informative (61,8%) rispetto a quelli collegati alla capacità di risolvere problemi (49,8%) e di utilizzare software per trattare/veicolare contenuti digitali (42,6%), con forti divari legati al genere (soprattutto sopra i 45 anni) e al territorio.

La percentuale dei giovani che non hanno competenze digitali almeno di base (quelle minime per esercitare i diritti di cittadinanza) è ancora elevata, raggiunge il 30%, così come lo sono i divari territoriali e tra i comuni.

La mancanza di dispositivi e lo scarso livello di competenze digitali, devono portare ad una riflessione urgente e ad un piano  che garantisca un uso capillare e utile della Rete, che serve molto di più che a inviare messaggi o pubblicare foto sui social.

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Internet Rischia Il Collasso?

Internet rischia il collasso?

26/03/2020

di Con9

Sono giorni di profonda inquietudine quelli che stiamo vivendo, giorni in cui ad essere in lockdown non sono solo le nostre aziende, le nostre città, le nostre abitudini, ma anche e soprattutto le nostre vite.

Costretti a fermarsi per contenere la diffusione del contagio da Covid-19, le quattro mura di casa sono diventate ormai la nostra perenne culla emotiva e il riparo h24 dal pericolo esterno che si è fatto sempre più spietato.

Ma se siamo pronti a rimanere chiusi in casa, non lo siamo altrettanto a rimanere totalmente disconnessi dal mondo. Ormai le nostre realtà sono legate indissolubilmente ad internet vuoi per lavoro, vuoi per diletto, ed è impossibile farne a meno.

Perchè si riscontrano rallentamenti?

Ecco che proprio in questi giorni di reclusione forzata, sentiamo ancora più pressante il bisogno di restare collegati con l’esterno, per continuare il più possibile a lavorare (mai come adesso si sente parlare di smart working), per far proseguire l’anno scolastico ai ragazzi, per provare  ad alleggerire le giornate con la visione di un film in streaming o con un gioco on line, o semplicemente per videochiamare amici, fidanzati, parenti.

Ma quanti di noi sono dotati di una buona connessione internet da poter permettere a più dispositivi di navigare? E soprattutto, quanto potranno reggere i server che vedono in questi giorni un incremento del 30-40% di collegamenti simultanei sulla stessa rete domestica?

Mai come in questi giorni il rischio di un sovraccarico permanente nell’arco delle 24 ore è sotto l’occhio di tutti, ed ecco spiegati quindi i forti rallentamenti registrati non solo in Italia, ma a livello globale.

Questo perchè il sistema si riempie di connessioni con tante persone che usano la stessa fonte nello stesso momento. La rete, sovraccaricandosi, fa viaggiare i dati meno velocemente e il rallentamento è quindi il maggior problema che stiamo riscontrando tutti.

Più improbabile però, e meno male, che ci sia un vero e proprio collasso della rete.

Alcuni colossi quali Netflix e Play Station hanno già provveduto abbassando la qualità dei video presenti sui loro portali streaming, mentre disservizi e forti rallentamenti si continuano ad avere su applicazioni e piattaforme solitamente usate in ambienti di lavoro e non in ambiente domestico.

Il problema dell’ora di punta, che di solito si registra di sera, oggi si riscontra nell’arco dell’intera giornata, causando un vero e proprio affaticamento che rallenta considerevolmente le prestazioni della connessione.

Cosa cambierà in futuro?

Siamo convinti che questo periodo oscuro porterà a profondi cambiamenti dentro di noi e ci farà rivalutare tante cose.

Dovremo per forza fare tutti, singoli individui e governanti, un’analisi di ciò che va cambiato, per non ritrovarsi mai più in alto mare di fronte ad eventi simili. A cosa ci riferiamo nello specifico?

All’indipendenza, sia essa nella produzione di mascherine e altri presidi medico-chirurgici, così come nella diffusione capillare di tecnologie digitali, che punti a migliorarne anche la qualità.

Ma a questo penseremo quando saremo finalmente salvi e liberi.

Internet wireless, internet wifi, internet senza fili. Facciamo chiarezza

Internet wireless, internet wifi, internet senza fili. Facciamo chiarezza

21/02/2020

di Con9

Salve, buongiorno, vorrei informazioni relative ad internet senza fili… o wireless… o meglio internet senza linea telefonica… oppure no aspetti, forse sbaglio…che confusione!

Quante volte ci troviamo a dover tranquillizzare i nostri clienti presi dal panico nel non saper chiedere quello che vogliono, a causa delle tante terminologie, più o meno complicate, del magico mondo di internet.

E’ arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza  che ne dici?

Iniziamo subito spiegando che internet wireless è una connessione via linea telefonica utilizzabile tramite rete wifi, ovvero senza i vecchi cavi. Per averla però, è necessario possedere un contratto con un operatore e un router wifi con cui connettersi senza fili da pc, tablet o smartphone. Avrai sentito parlare però anche di internet senza linea telefonica, che rappresenta la scelta migliore per chi non ha, e non vuole, un telefono fisso.

Cambiare una connessione da fissa(via cavo), a wifi, non è così difficile, anzi. Innanzitutto, sembrerà ovvio ma non lo è, controlla di avere dispositivi che possano collegarsi ad una rete wifi. E se i dispositivi, ad esempio, il pc, non può connettersi? Nessun problema, ti basterà acquistare una scheda di rete ed il gioco è fatto. A questo punto ti servirà un contratto con un buon operatore che ti fornirà anche il router wifi.

Fin qui ci siamo, ma ti starai chiedendo cosa puoi fare se non hai una linea telefonica e non ci pensi nemmeno lontanamente ad averne una. Benissimo, in questo caso puoi usare una connessione via wifi, per la quale serviranno una parabola, un router e una BTS a cui il provider che avrai scelto ti allaccerà. Non dovrai fare altro quindi che attendere il tecnico installatore, il quale posizionerà l’antenna sul tetto o sul balcone, configurerà il router e a quel punto potrai collegare i tuoi dispositivi in rete. Saranno infatti i ripetitori posti in luoghi elevati e i dati che viaggiano su onde radio, a trasmettere tramite l’antenna e il router. Eolo in questo è il provider numero uno in Italia, ed è per questo che, lasciatecelo dire, siamo orgogliosi di essere suo partner business 🙂

Per chi come noi, infatti, studia e progetta ogni giorno le migliori soluzioni per accontentare i clienti, soprattutto quelli che vivono in zone con segnale scarso o assente, avere la possibilità di collaborare fianco a fianco con Eolo, è un’ enorme soddisfazione. E alla fine di ogni stretta di mano, possiamo veramente dire, missione compiuta| 😉

Internet satellitare senza fili

Internet senza fili… uno di noi

19/02/2020

di Con9
 

Internet, e in particolare internet senza fili, non è solo un servizio, è molto di più. Esagerato definirlo un compagno di vita? Assolutamente no, visto che ormai è diventato una presenza costante e fondamentale nelle vite di tutti.  Alzi la mano chi non si addormenta dando un ultimo sguardo allo smartphone e chi al mattino, ancor prima del caffè, non prende in mano il cellulare per curiosare sul web, aprire Whatsapp e controllare tra le decine di notifiche. 

E ancora, cosa facciamo nel tragitto casa/lavoro o casa/scuola? E in attesa del medico? Bhè, chi è senza peccato scagli la prima pietra….non volerà nessuna pietra, ne siamo sicuri, al massimo qualche sassolino 😀

Immaginare le nostre vite scollegate è impossibile, come lo sarebbe immaginarsi una cucina senza il frigorifero, una vita senza energia elettrica, e via dicendo. 

Sai che anche le zone con segnale scarso o assente possono essere coperte?

 

Vi siete mai trovati in una zona con scarsa copertura o addirittura priva di segnale? Se sì, sentiamo ancora forte e chiaro l’eco delle vostre imprecazioni, e vi immaginiamo mentre vi dimenate disperatamente cercando il magico lembo di terra ed etere, su cui il vostro dispositivo riesce a captare quel piccolo barlume di segnale. Eccolo, miracolo! 

Purtroppo noi però non crediamo ai miracoli, o meglio, non restiamo fermi ad aspettare che ne avvenga uno nel momento in cui vogliamo connetterci a internet. Sinceramente preferiamo svegliarci presto al mattino, fare un’abbondante ed energizzante colazione, mentre con un occhio controlliamo tutti i nostri dispositivi, prendere le nostre idee e la nostra cassetta degli attrezzi, e portare internet dove il segnale scarseggia o è assente. 

Tramite la migliore tecnologia moderna, che utilizza la connessione internet satellitare senza fili, riusciamo a trasmettere il segnale senza appoggiarci alla linea fissa. Se la zona dove ad esempio vivi o lavori non è raggiunta dal segnale via cavo, o se non hai una linea fissa e nessuna intenzione di metterla, la connessione internet satellitare senza fili è la tua salvezza.

Differenza tra Wi-Fi e Internet satellitare

 

Non confondiamo però il Wi-Fi ( o wireless che dir si voglia),  con il satellitare, perchè entrambi sono sì senza fili, ma nel primo caso abbiamo comunque bisogno di una connessione via cavo, sia essa in rame o in fibra ottica.

Grazie ad una parabola collocata sul tetto o sul balcone della propria abitazione o azienda, il segnale viene veicolato e trasmesso all’interno della struttura, dove viene installato un modem satellitare, simile ad un qualsiasi router che però non è collegato alla linea telefonica ma alla parabola. 

La qualità della connessione è molto buona e permette di navigare tranquillamente, scaricare la posta, inviare e ricevere messaggi, guardare un film in streaming.

Se non credi a quello che leggi, contattaci e ti aiuteremo a capire qual è la soluzione migliore per te 🙂

Cybersecurity act, la nuova normativa europea

Cosa cambia con la nuova normativa europea che regola la sicurezza informatica? Vediamo insieme gli aspetti fondamentali

02/07/2019

di Con9

La Cybersecurity Act è la nuova normativa europea in vigore dallo scorso 27 giugno. La sua finalità è quella di garantire una sicurezza informatica a livello comunitario, proteggendosi dagli attacchi in modo coeso . Questo è il punto di forza della normativa, che fa parte di un quadro più generale iniziato con la prima normativa comunitaria sulla sicurezza informatica (NIS) del 2017, e il regolamento europeo sul trattamento dei dati personali (GDPR).

COSA CONTIENE IL CYBERSECURITY ACT?

Il Cybersecurity Act è suddiviso in due parti. Nella prima si sottolinea il ruolo dell’Agenzia dell’Unione Europea per la sicurezza delle reti e delle informazioni (ENISA), che sarà da ora in avanti molto più operativa, certificando servizi, processi e prodotti.

Nella seconda parte del regolamento si parla soprattutto della Certificazione e delle linee guida che renderanno le certificazioni omogenee e riconosciute a livello comunitario. L’agenzia predisporrà nuovi schemi europei di certificazione conformi al Cybersecurity Act, che saranno poi adottati dalla Commissione UE e disponibili per le aziende europee.

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COSA CAMBIA?

Gli schemi sostituiranno i regolamenti nazionali, anche se per i prodotti certificati a livello nazionale la validità rimarrà invariata fino alla loro scadenza. Tra i prodotti per i quali saranno disponibili i nuovi schemi per le certificazioni ci saranno,tra gli altri, i dispositivi medici, i sistemi di controllo industriali, i veicoli automatizzati.

5G, FACCIAMO IL PUNTO

Dobbiamo avere paura dei rischi legati alla salute? E quali i vantaggi reali che questa tecnologia apporterà alla nostra quotidianità?

 

02/07/19

 

di Con9

 

La quinta generazione della rete mobile, il 5G, arriverà nel 2020 e causerà una vera e propria rivoluzione nelle comunicazioni ma anche, e soprattutto, nell’Internet delle cose. Molti già sanno di cosa stiamo parlando, ma volendo riassumere in poche parole per i meno aggiornati sull’argomento, l’internet delle cose sarà in grado di connettere gli oggetti in rete.

In un futuro che è ormai presente quindi, gli elettrodomestici ad esempio, saranno in grado di accendersi da soli e da remoto. Il 5G è senza ombra di dubbio un’innovazione dalle potenzialità enormi, ma come tutte le rivoluzioni, non sarà indenne anche da aspetti negativi.

Procediamo per gradi però e analizziamo prima quelli che saranno i vantaggi.

5G, QUALI I VANTAGGI?

 

Sicuramente i vantaggi immediati saranno le connessioni tramite smartphone, che miglioreranno in velocità e affidabilità.

Per le aziende si apriranno le porte dell’industria 4.0 che migliorerà le prestazioni andando ad incrementare l’automazione. Si danneggia una macchina? Nessun problema, si potrà intervenire da remoto, a qualsiasi distanza, anche centinaia da di chilometri.

Gli stessi vantaggi si avranno in area medica, con interventi chirurgici a distanza e di estrema precisione.

 

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MA PERCHE’ E’ COSI’ ECCEZIONALE IL 5G ?

 

Se si paragona alle prestazioni dell’attuale 4G non può che essere una scoperta rivoluzionaria il 5G. Quest’ultimo infatti promette di navigare a 10 gigabits, contro i 10 megabits del 4G. In più il tempo di attesa per connettersi scenderà ad un millisecondo.

QUALI SONO I RISCHI ASSOCIATI AL 5G ?

 

In molti si interrogano su quali potrebbero essere i rischi per la nostra salute causati dalla nuova tecnologia 5G. Soprattutto sono o non sono fondati gli allarmismi che si stanno diffondendo a macchia d’olio? Tra le più grosse preoccupazioni quella legata al paventato incremento di tumori. Che esista un pericolo legato all’inquinamento elettromagnetico è un dato appurato ormai,  ed è proprio questo il fattore che allarma maggiormente.

 

 

Si parla di un incremento di tumori al cervello, del nervo vestibolare, della ghiandola salivare, del seno non solo nelle donne, dei testicoli, della tiroide e del sangue. Senza volere fare allarmismi infondati, è importante comunque essere bene informati e consapevoli degli eventuali rischi collegati alle nuove tecnologie. Tuttavia ad oggi non non esistono dati scientifici sufficienti e probabilmente questa è la paura più impellente, il non conoscere, il non poter analizzare risultati di test e dati statistici.

Eppure c’è anche chi prevede che l’aumento del numero delle antenne con minore potenza che si verificherà con il 5G, potrebbe invece ridurre i rischi rispetto all’attuale 4G, che vede la presenza di un minor numero di trasmettitori e quindi più potenti.

 

QUANDO IL 5G IN ITALIA ?

 

Il 5 giugno scorso a Milano sono state annunciate le prime reti 5G in Italia.

Tra gli operatori impegnati in ingenti investimenti nelle nuove tecnologie internet, anche Fastweb ed Eolo.

FASTWEB si è aggiudicato una parte delle frequenze a 26GHz e sta puntando in particolare sul 5G FWA (Fixed Wirless Access), ovvero l’uso della rete %G per portare connessione alle case e agli edifici in modalità wireless, proponendo quindi un’alternativa senza fili alla fibra.

EOLO CON9EOLO l’operatore delle telecomunicazioni sta investendo e acquisendo spettro radio  a 28 GHz e nel rispetto della mission aziendale, si impegnerà affinchè il 5G e il 5G FWA copra le aree extra urbane e rurali e tutte quelle zone dove gli operatori wireless fissi hanno investito.

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